La B in LGBT è di frequente bistrattata e i/le bisessuali si trovano ad affrontare regolarmente pregiudizi e derisioni anche nella nostra comunità.
Odrhàn Allen di GLEN ha scritto un articolo sulle statistiche e i luoghi comuni sulla bisessualità per il Journal irlandese.
Ed eccovelo qui tradotto.
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TOM DALEY, Lady Gaga, Angelina Jolie and David Bowie. Cosa hanno tutt* in comune? Probabilmente non molto a parte la loro fama, ma hanno tutti detto pubblicamente di essere attratti sia dagli uomini che dalle donne, che ci fa dire che sono bisessuali. Il più recente, il 19enne tuffatore Olimpico Tom Daley, ha dichiarato che anche se è in una relazione con un uomo, le ragazze gli piacciono ancora. Sebbene la reazione generale al suo coming out sia stata molto positiva, purtroppo la reazione è stata meno positiva da alcuni fronti con un diluvio di insulti da parte di alcuni su Twitter e Facebook.
Esistono tre ampiamente riconosciuti orientamenti sessuali – etero, gay/lesbico e bisessuale. La sessualità umana esiste in un continuum che varia dall’attrazione per l’altro sesso a una estremità dello spettro, fino alla attrazione verso il proprio stesso sesso a quella opposta.
Mentre la maggior parte della popolazione Irlandese si identifica come etero, circa l’8% di essa si identifica come gay, lesbica o bisessuale. Una ricerca irlandese ha scoperto che nella fascia d’età tra i 17 e i 25 anni, il 4% dice di essere gay o lesbica e il 4% dice di essere bisessuale con un ulteriore 3% che dice di non essere certo della propria sessualità.
LUOGHI COMUNI
Un frequente pregiudizio che c’è quando qualcuno si dichiara bisessuale è che si sia dichiarato solo a metà e che sia solo una questione di tempo prima che venga allo scoperto del tutto e dica di essere in realtà omosessuale. Anche se questo è vero per alcune persone gay e il loro percorso di coming out, è sorprendente che tanta gente davvero non creda che i bisessuali esistano e che si possa essere solamente etero oppure gay.
Quando si scopre di non essere eterosessuale è comune avere paura di reazioni negative da parte della famiglia e degli amici. Alcuni omosessuali trovano più semplice dichiararsi bisessuali poiché stanno ancora esplorando la loro sessualità o perché li spaventa meno. Ma di solito qualcuno dice di essere bisessuale quel qualcuno È bisessuale e dovremmo accettarlo e rispettarlo. Magari la bisessualità mette alla prova alcuni di noi perché ci ricorda che la sessualità non è solo etero o gay ma è in un continuum, con persone che si trovano in diversi punti lungo la gamma.
I/le bisessuali, spesso abbreviato con “bi”, si possono trovare ad affrontare pregiudizi per il loro essere bi e questo può avere un impatto significativo su di loro. La ricerca irlandese mostra che lo stress sperimentato per via della propria omo- o bisessualità può avere effetti sulla salute mentale. La stessa ricerca mostra anche che le persone bi riferiscono di livelli più alti di autolesionismo e tentativi di suicidio se comparati ai gay. Può darsi che questo sia in parte perché i bisessuali incontrano pregiudizi allo stesso modo da parte degli omosessuali e dagli etero.
Bifobia
Come molta gente sa, l’omofobia è un insieme di atteggiamenti e comportamenti negativi nei confronti dei gay ma la bifobia è la discriminazione diretta specificamente a chi è bisessuale. Può prendere diverse forme e può essere involontaria. Spesso alle persone bisessuali si sentono dire cose come che “stanno con un piede in due scarpe”, che “non stanno giocando fino in fondo”, che “non accettano la loro omosessualità” o che “vogliono la botte piena e la moglie ubriaca”. Questi dolenti e offensivi commenti veicolano il messaggio che ci sia qualcosa di sbagliato nell’essere bisessuali o che quella sia una sessualità di minor valore. Il che non è vero.
Essere bisessuali è una identità sessuale legittima esattamente quanto lo è essere gay o etero. I/le bisessuali sono in grado di avere relazioni d’amore serie proprio come gli eterosessuali e gli omosessuali. Come vale per qualunque relazione, è la qualità della comunicazione, l’onestà e la fiducia tra i partner che dona stabilità alla relazione stessa.
Il vero problema con questi messaggi negativi riguardo alla bisessualità è che può aumentare la confusione di quelli, specialmente giovani, che stanno scoprendo la propria sessualità e che sentono che potrebbero essere bisessuali. I miti e i luoghi comuni sulle persone bisessuali possono turbare lo smarrimento che un giovane prova quando sta mettendo in discussione il proprio orientamento sessuale o quando ha paura di fare coming out.
È importante per coloro che si sta interrogando su proprio orientamento o sul dichiararsi, che si sentano a loro agio nell’essere se stessi, sia che siano etero, gay o bi. Mentre potrebbero non sentire l’esigenza di venire così pubblicamente allo scoperto, potrebbero auspicabilmente trovare conforto nelle parole che Tom Daley ha pronunciato nel suo video di coming out:
Nella primavera di quest’anno la mia vita è cambiata… qualcosa semplicemente è scattato… Mi piacciono ancora le ragazze ma in questo momento sto frequentando un ragazzo e non potrei essere più felice… Sento solo che è giusto… tutta la mia famiglia e i miei amici a cui l’ho detto mi sono stati di supporto… e sono ancora lo stesso Tom.